PostHeaderIcon Dom 27 Lug 2014 – Addio Nino!

ADDIO NINO! E’ scomparso questa mattina, all’età di 88 anni, il commendator Duilio Antonio Moras, dagli amici chiamato familiarmente Nino. Era il presidente onorario dell’Università della Terza Età del Portogruarese. Mio validissimo collaboratore ed affettuoso amico. Eravamo stati insieme consiglieri comunali della Democrazia Cristiana. E assessori dal 1977 al 1980: io alla cultura, lui alla sanità. Sempre sorridente, sempre ottimista, sempre pronto a spendersi per cause di solidarietà: la poltica, gli anziani, i donatori di sangue… Uomo d’altri tempi ma la sua testimonianza e il suo esempio erano preziosi anche per i tempi presenti. Addio Nino!

PostHeaderIcon 20 Nov – Prof Nino Urettini – Andrea Zanzotto

 Andrea ZanzottoProsegue, ricco e vario,  il programma culturale dell’Università della Terza Età del Portogruarese che da Ottobre a Maggio offre ai propri iscritti ben quattro conferenze alla settimana nei pomeriggi di mercoledì e venerdì, presso la sala del caminetto della Villa Comunale.  Domani 20 novembre sarà di scena per la letteratura e la poesia, alle ore 15, il professor Nino Urettini, di Treviso, autore di un recente saggio sulla formazione giovanile del poeta veneto Andrea Zanzotto (Pieve di Soligo 1921 – Conegliano 2011) ripetutamente proposto per il premio Nobel per la Letteratura. Sarà l’occasione per conoscere meglio l’opera di un autore che (Nemo propheta in Patria…) meriterebbe maggiore studio ed attenzione. Seguirà alle ore 16 la lezione di Latino del professor Carlo Pontarin che esaminerà e tradurrà la famosa dichiarazione in cui Benedetto XVI ha annunciato le sue dimissioni da Pontefice.

PostHeaderIcon Inaugurazione XXIV Anno Accademico

L’11 ottobre 1962 iniziava a Roma il Concilio Ecumenico Vaticano II, con la presenza dell’allora Vescovo di Concordia, residente a Portogruaro, Monsignor Vittorio De Zanche. Quale data migliore per ricordare questa figura che, al di là della rilevanza dottrinale e pastorale, ha significato qualcosa di importante anche per la comunità civile di Portogruaro? Egli infatti è stato l’ultimo Vescovo della Diocesi di Concordia ed il primo Vescovo della Diocesi di Concordia-Pordenone, e comunque è stato, dopo quattro secoli, l’ultimo Vescovo a risiedere in Città.

Lo ricorda Monsignor Giuseppe Romanin, attuale rettore della chiesa “Del Cristo” a Pordenone, che per sedici anni è stato il suo segretario, in un corposo volume che non a caso porta come sottotitolo: “Frammenti di cronaca vissuta”.

Il libro infatti si basa sulla quotidiana familiarità tra il Vescovo e l’Autore, che può così metterne in luce anche gli aspetti di carattere più umani: quel suo essere di poche parole, la sua passione per le edere e i gelsomini del giardino in palazzo vescovile, il tifo per Bartali, il rifiuto della Mercedes che il Commendator Furlanis avrebbe voluto regalargli, le sue amicizie che anticipavano i tempi dell’apertura come quella con l’ateo grande latinista Concetto Marchesi, il suo parlare quasi sempre in dialetto.

Nacque a Caselle di Selvazzano in provincia di Padova il 23 giugno 1888, quinto di nove fratelli. Viene ordinato sacerdote il 26 luglio 1913. Sarà al fronte come cappellano militare nella Prima Guerra Mondiale guadagnandosi anche una decorazione. Come era diventato sacerdote alla vigilia della Grande Guerra, diventa Vescovo quando è già scoppiata la Seconda Guerra mondiale:  il 9 agosto 1940. E gli viene assegnata la Diocesi di Montefeltro. Torna nel suo Veneto nel 1949 quando, dopo la morte improvvisa di Monsignor Vittorio D’Alessi, viene nominato, il 23 settembre, Vescovo di Concordia. Morirà  il 14 aprile 1977, col titolo di Vescovo di Concordia Pordenone, dopo che già dal 1970 era sostituito al governo della Diocesi, dopo una grave malattia che lo aveva colpito, dal coadiutore con diritto di successione Mons. Abramo Freschi, che fisserà la sua residenza a Pordenone, mentre Monsignor De Zanche continuò a risiedere a Portogruaro.

Visse dunque in Città per 28 anni  e la sua storia si intreccia   con la vita civile e politica della Portogruaro del dopoguerra di cui il libro restituisce un interessante spaccato, ricco di episodi e particolari inediti.

PostHeaderIcon 31 Ott ’12 – Lezioni di Fisica del ‘900 – Prof. Enzo Bassetto

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PostHeaderIcon 26 Ott – Monete a Venezia

Venerdì 26 ottobre, alle ore 15.00, Presso la sala del caminetto della Villa Comunale di Portogruaro Interverrà il dottor

FRANCO ROSSI

Direttore dell’Archivio di Stato di Treviso sul tema “MELIUS UT EST FLORENUS”
Note di storia monetaria veneziana.

La conferenza è aperta a tutti

PostHeaderIcon PROGRAMMA IN E-BOOK

PostHeaderIcon 8 Ott – Apertura anno accademico 2012-2013

Giuseppe BortolussiSarà Giuseppe Bortolussi, il direttore della CGIA di Mestre, ad inaugurare l’Anno Accademico dell’Università della Terza Età del Portogruarese, il XXIII della sua storia, lunedì 8 ottobre alle ore 16.00 presso la sala delle colonne del Collegio Marconi.

Il relatore parlerà sul tema “A che punto siamo del guado?” con chiaro riferimento alla crisi economica ed alle prospettive per un suo eventuale, auspicabile, ma quanto certo? superamento.

La conferenza è aperta a tutti

Note biografiche: Giuseppe Bortolussi è nato a Gruaro – VE il 4 agosto 1948, coniugato, con 3 figlie.
Dal 1980 è direttore della CGIA (Associazione Artigiani e Piccole Imprese) di Mestre della quale ha rilanciato l’immagine ed il peso politico in una stagione che ha visto le grandi imprese pubbliche di Porto Marghera come uniche interlocutrici capaci di monopolizzare il dibattito politico ed economico della città.
Nei primi anni ’90 ha fondato e tuttora dirige l’Ufficio Studi della CGIA di Mestre.
Nel 1993 ha dato vita alla prima battaglia sindacale di respiro nazionale contro la “minimum tax”, riuscendo a farla abolire nel 1994, nell’interesse di tutti i lavoratori autonomi.

 

PostHeaderIcon 10 Mag conclusione XXII anno accademico

Paolo Barbuio, fotografo di livello internazionaleIl XXII anno accademico sarà concluso il 10 Maggio alle ore 16,00 presso la Sala delle Colonne del Collegio Marconi.

Ospite d’onore Paolo Barbuio rinomato fotografo di livello internazionale.
Presenterà un lavoro sulla strage di Breslan dove fra il 1º e il 3 settembre 2004 nella scuola Numero 1 di Beslan, nell’Ossezia del Nord, una repubblica autonoma nella regione del Caucaso nella federazione russa, un gruppo di 32 ribelli fondamentalisti islamici e separatisti ceceni occupò l’edificio scolastico sequestrando circa 1200 persone fra adulti e bambini. Tre giorni dopo, quando le forze speciali russe fecero irruzione, fu l’inizio di un massacro che causò la morte di centinaia di persone, fra le quali 186 bambini, ed oltre 700 feriti.

Paolo Barbuio scopre la passione per la fotografia dopo un regalo. Sarà il suo lavoro. Si iscrive e frequenta una scuola di fotografia  a Milano, tanta voglia di imparare e consegue i Master in Still-life e Fashion. Si avvicina alla professione da prima come assistente e poi decide di cambiare la sua vita. Apre uno studio fotografico pubblicitario, si specializza in still life, reportage ritratto e wedding. Ha clienti appartenenti alla scena internazionale nel mondo del design e della moda made in Italy e da tempo si impegna a dare un servizio eccellente ai suoi clienti sempre con vivacità, curiosità e divertimento. E’ uno dei pochi fotografi Italiani ad avere ottenuto il QEP (Qualified European Photographer).

http://paolobarbuio.com

PostHeaderIcon Conferenza ing. Claudio Bortolin del CERN

Portogruaro, 12 aprile 2012 * Grande interesse ha suscitato la conferenza dell’ingegner Claudio Bortolin (classe 1974, Motta di Livenza) ricercatore al CERN di Ginevra, ed addetto in particolare al progetto ALICE, che studia la formazione della materia dopo il Big Bang. In particolare l’ingegner Bortolin si è soffermato sulle ricadute pratiche delle ricerche scientifiche del CERN. Il WWW, la rete internet che ha rivoluzionato la nostra vita, è nata qui. Così come alcune apparecchiature mediche, come la PET, che ha permesso la diagnosi precoce dei tumori. Mentre altri esperimenti sono in corso che potranno portare ad ulteriori progressi nei campi della salute e della qualità della vita. Il relatore ha sottolineato come la scienza sia un campo in cui si possono ricomporre le divisioni internazionali per uno scopo comune e condiviso.

 

PostHeaderIcon Ing. Claudio Bortolin dal CERN di Ginevra

ING. CLAUDIO BORTOLIN

La ricerca al Cern di Ginevra per la scienza e per la vita quotidiana.
Giovedì 12 Aprile, ore 15.00
Villa Comunale – Portogruaro
Ingresso libero

Il CERN (Consiglio Europeo per la Ricerca Nucleare) è il più grande laboratorio al mondo di fisica delle particelle. Si trova al confine tra Svizzera e Francia alla periferia ovest della città di Ginevra.
La convenzione che istituiva il CERN fu firmata il 29 settembre 1954 da 12 stati membri. Oggi ne fanno parte 20 stati membri più alcuni osservatori, compresi stati extraeuropei.

Lo scopo principale del CERN è quello di fornire ai ricercatori gli strumenti necessari per la ricerca in fisica delle alte energie. Questi sono principalmente gliacceleratori di particelle, che portano nuclei atomici eparticelle subnucleari ad energie molto elevate, e irivelatori che permettono di osservare i prodotti delle collisioni tra fasci di queste particelle.