Archivi per la categoria ‘Conferenze’

PostHeaderIcon 2017/ Ago Inizio XXVIII anno accademico

Marcia nella valle dell'Isonzo2017 Irene Bolzon_______

Il XXVIII Anno Accademico inizierà lunedì 9 ottobre 2017, alle ore 16.00, presso la sala delle colonne del Collegio “Marconi”, con una conferenza della dottoressa Irene Bolzon, ricercatrice storica, direttrice dell’ISTRESCO (Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea della Marca Trevigiana).

Titolo della conferenza:

“Come Caporetto ha cambiato il modo di fare propaganda sulla guerra.
Il caso de La Domenica della Gazzetta: giornale di occupazione austriaco”.

PostHeaderIcon 2017/ Mag Chiusura XXVII a.a. – Ospite Elio Ciol

170508_ElioCiolLunedì 8 maggio 2017, alle ore 16.00, presso la Sala delle Colonne del Collegio MARCONI in Portogruaro ci sarà la chiusura del XXVII ANNO ACCADEMICO dell’UNIVERSITA’ DELLA TERZA ETA’ del PORTOGRUARESE.

Sarà nostro ospite il fotografo ELIO CIOL cui andrà il nostro premio annuale.

Ci mostrerà le fotografie scattate durante la sua lunga carriera esposte oggi nei più importanti musei del mondo: dal Metropolitan di New York, all’ Ermitage di San Pietroburgo.

Un’occasione da non perdere per tutti coloro che amano la fotografia.
Alla fine della conferenza saranno premiati i docenti di quest’Anno Accademico; sarà presentato il Bilancio Consuntivo dell’Associazione e ci saluteremo col consueto rinfresco finale.

PostHeaderIcon Lunedi 10 Ottobre 2016 – Apertura XXVII anno accademico

UTE_2017_Valerio-PontaroloUNIVERSITA’ DELLA TERZA ETA’ DEL PORTOGRUARESE

PROLUSIONE AL XXVII ANNO ACCADEMICO 2016-2017

Lunedì 10 ottobre 2016, ore 16,00

Sala delle colonne del Collegio “Marconi”

Ingegner VALERIO PONTAROLO

Presidente del Polo Tecnologico di Pordenone e dell’AICE.FVG,

Associazione Nazionale Costruttori Edili del Friuli Venezia Giulia.

“Costruire nel 2016 tra risparmio energetico e sicurezza antisismica”

 

PostHeaderIcon 9 Maggio 2016 – Chiusura anno accademico

paolotoffoliPer la chiusura del XXVI Anno Accademico, lunedì 9 Maggio alle ore 16.00, presso la sale delle colonne del Collegio “Marconi”, Portogruaro,  il fotografo PAOLO TOFFOLI terrà una conferenza sul tema: “La natura e l’immagine”.

Dalla Biografia:”Sono nato a Pordenone il 9 luglio 1955 e dal 1980 risiedo a Con­cordia Sagittaria ove svolgo l’attività di paesaggista nell’omonima azienda florovivaistica di famiglia.
Ho iniziato a fotografare a 9 anni e da allora non ho mai smesso…
Dopo una lunga esperienza da autodidatta, maturata sfruttando le opportunità e gli spostamenti del mio lavoro, che mi permet­tono di spaziare in qualsiasi stagione tra Alpi e Prealpi venete e zone umide del territorio, da circa dieci anni mi sono specializ­zato in fotografia naturalistica, studiando il comportamento ani­male nella molteplicità delle sue forme, e le suggestive atmosfere create dalla luce e dall’armonia nella composizione della natura che mi circonda.” Da sito Paolo Toffoli

PostHeaderIcon UN ALLIEVO DI BACHELET per RICORDARE LE FOIBE

150209_uteL’Università della Terza Età del Portogruarese celebra quest’anno il Giorno del Ricordo con la presenza, mercoledì 11 febbraio alle ore 15 presso la sala delle conferenze della Villa Comunale di Portogruaro, di un testimone diretto di quella tragedia: il docente universitario professor Tullio Parenzan.

Il professor Parenzan nasce a Pola nel 1936. Lascia la sua città nativa assieme ai genitori il 3 febbraio 1947 coi primi viaggi del piroscafo “Toscana”, diretto a Venezia. Trova accoglienza nei primi tempi dell’esodo  in casa degli zii materni.

PolaDopo varie difficoltà di reinserimento in un nuovo contesto sociale per diffidenze e pregiudizi, peraltro addolciti da atti di solidarietà da parte di persone amiche  ed autorità pubbliche sensibili e comprensive, e dopo un periodo di quasi due anni a Trieste e vari tentativi di trovare definitiva sistemazione a Savona, Padova, Monfalcone, approda a Ravenna, presso il cui Comune il Ministero degli Interni aveva trasferito il padre e dove la famiglia risiederà per tredici anni.

A conclusione degli studi liceali si iscrive alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trieste e si laurea discutendo una tesi in diritto amministrativo col prof. Vittorio Bachelet, all’epoca presidente dell’Azione Cattolica Italiana e poi vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura.

Ritornato ad abitare a Trieste dopo il pensionamento del padre, intraprende la carriera accademica presso l’Università della città giuliana. Si iscrive all’Ordine degli avvocati e collabora con istituzioni scientifiche e culturali nazionali ed internazionali.

Pubblica   apprezzati studi di diritto amministrativo e di diritto contabile pubblico. Dopo quaranta anni di servizio effettivo lascia l’insegnamento universitario.  Scrive sulla stampa cattolica sui temi della diaspora istriana, fiumana e dalmata.

PostHeaderIcon Inaugurazione XXV Anno Accademico

PROLUSIONE AL XXV ANNO ACCADEMICO 2014-2015

Foto Francesco Fratto

Venerdì 10 Ottobre 2014, alle ore 16.00, si inaugura il nuovo Anno Accademico dell’Università della Terza Età del Portogruarese,  presso la sala delle conferenze della Villa Comunale di Portogruaro,

Per l’occasione interverrà il dottor Francesco Fratto

che parlerà sul tema

PERCHE’ FOTOGRAFARE?

Linguaggio e comunicazione nella fotografia contemporanea

  Alessio Alessandrini, Presidente

 

Programma completo XXV Anno Accademico

PostHeaderIcon 20 Nov – Prof Nino Urettini – Andrea Zanzotto

 Andrea ZanzottoProsegue, ricco e vario,  il programma culturale dell’Università della Terza Età del Portogruarese che da Ottobre a Maggio offre ai propri iscritti ben quattro conferenze alla settimana nei pomeriggi di mercoledì e venerdì, presso la sala del caminetto della Villa Comunale.  Domani 20 novembre sarà di scena per la letteratura e la poesia, alle ore 15, il professor Nino Urettini, di Treviso, autore di un recente saggio sulla formazione giovanile del poeta veneto Andrea Zanzotto (Pieve di Soligo 1921 – Conegliano 2011) ripetutamente proposto per il premio Nobel per la Letteratura. Sarà l’occasione per conoscere meglio l’opera di un autore che (Nemo propheta in Patria…) meriterebbe maggiore studio ed attenzione. Seguirà alle ore 16 la lezione di Latino del professor Carlo Pontarin che esaminerà e tradurrà la famosa dichiarazione in cui Benedetto XVI ha annunciato le sue dimissioni da Pontefice.

PostHeaderIcon Inaugurazione XXIV Anno Accademico

L’11 ottobre 1962 iniziava a Roma il Concilio Ecumenico Vaticano II, con la presenza dell’allora Vescovo di Concordia, residente a Portogruaro, Monsignor Vittorio De Zanche. Quale data migliore per ricordare questa figura che, al di là della rilevanza dottrinale e pastorale, ha significato qualcosa di importante anche per la comunità civile di Portogruaro? Egli infatti è stato l’ultimo Vescovo della Diocesi di Concordia ed il primo Vescovo della Diocesi di Concordia-Pordenone, e comunque è stato, dopo quattro secoli, l’ultimo Vescovo a risiedere in Città.

Lo ricorda Monsignor Giuseppe Romanin, attuale rettore della chiesa “Del Cristo” a Pordenone, che per sedici anni è stato il suo segretario, in un corposo volume che non a caso porta come sottotitolo: “Frammenti di cronaca vissuta”.

Il libro infatti si basa sulla quotidiana familiarità tra il Vescovo e l’Autore, che può così metterne in luce anche gli aspetti di carattere più umani: quel suo essere di poche parole, la sua passione per le edere e i gelsomini del giardino in palazzo vescovile, il tifo per Bartali, il rifiuto della Mercedes che il Commendator Furlanis avrebbe voluto regalargli, le sue amicizie che anticipavano i tempi dell’apertura come quella con l’ateo grande latinista Concetto Marchesi, il suo parlare quasi sempre in dialetto.

Nacque a Caselle di Selvazzano in provincia di Padova il 23 giugno 1888, quinto di nove fratelli. Viene ordinato sacerdote il 26 luglio 1913. Sarà al fronte come cappellano militare nella Prima Guerra Mondiale guadagnandosi anche una decorazione. Come era diventato sacerdote alla vigilia della Grande Guerra, diventa Vescovo quando è già scoppiata la Seconda Guerra mondiale:  il 9 agosto 1940. E gli viene assegnata la Diocesi di Montefeltro. Torna nel suo Veneto nel 1949 quando, dopo la morte improvvisa di Monsignor Vittorio D’Alessi, viene nominato, il 23 settembre, Vescovo di Concordia. Morirà  il 14 aprile 1977, col titolo di Vescovo di Concordia Pordenone, dopo che già dal 1970 era sostituito al governo della Diocesi, dopo una grave malattia che lo aveva colpito, dal coadiutore con diritto di successione Mons. Abramo Freschi, che fisserà la sua residenza a Pordenone, mentre Monsignor De Zanche continuò a risiedere a Portogruaro.

Visse dunque in Città per 28 anni  e la sua storia si intreccia   con la vita civile e politica della Portogruaro del dopoguerra di cui il libro restituisce un interessante spaccato, ricco di episodi e particolari inediti.

PostHeaderIcon 26 Ott – Monete a Venezia

Venerdì 26 ottobre, alle ore 15.00, Presso la sala del caminetto della Villa Comunale di Portogruaro Interverrà il dottor

FRANCO ROSSI

Direttore dell’Archivio di Stato di Treviso sul tema “MELIUS UT EST FLORENUS”
Note di storia monetaria veneziana.

La conferenza è aperta a tutti

PostHeaderIcon 8 Ott – Apertura anno accademico 2012-2013

Giuseppe BortolussiSarà Giuseppe Bortolussi, il direttore della CGIA di Mestre, ad inaugurare l’Anno Accademico dell’Università della Terza Età del Portogruarese, il XXIII della sua storia, lunedì 8 ottobre alle ore 16.00 presso la sala delle colonne del Collegio Marconi.

Il relatore parlerà sul tema “A che punto siamo del guado?” con chiaro riferimento alla crisi economica ed alle prospettive per un suo eventuale, auspicabile, ma quanto certo? superamento.

La conferenza è aperta a tutti

Note biografiche: Giuseppe Bortolussi è nato a Gruaro – VE il 4 agosto 1948, coniugato, con 3 figlie.
Dal 1980 è direttore della CGIA (Associazione Artigiani e Piccole Imprese) di Mestre della quale ha rilanciato l’immagine ed il peso politico in una stagione che ha visto le grandi imprese pubbliche di Porto Marghera come uniche interlocutrici capaci di monopolizzare il dibattito politico ed economico della città.
Nei primi anni ’90 ha fondato e tuttora dirige l’Ufficio Studi della CGIA di Mestre.
Nel 1993 ha dato vita alla prima battaglia sindacale di respiro nazionale contro la “minimum tax”, riuscendo a farla abolire nel 1994, nell’interesse di tutti i lavoratori autonomi.